{"id":9129,"date":"2023-10-25T09:30:00","date_gmt":"2023-10-25T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliolingua.eu\/libri-bilingui-letteratura-con-due-anime\/"},"modified":"2024-08-29T12:11:17","modified_gmt":"2024-08-29T10:11:17","slug":"libri-bilingui-letteratura-con-due-anime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/libri-bilingui-letteratura-con-due-anime\/","title":{"rendered":"Libri bilingui, letteratura con due anime"},"content":{"rendered":"\n<p>Il bilinguismo \u00e8 un fenomeno difficile da misurare a causa delle diverse definizioni che incontra, con alcuni autori che ritengono necessario avere un livello nativo in entrambe le lingue, mentre altri hanno una visione pi\u00f9 inclusiva. Ciononostante, l&#8217;Ufficio statistico europeo riferisce che il 64,6 % degli adulti in et\u00e0 lavorativa parla almeno una lingua straniera (EUROSTAT, 2019).<\/p>\n\n<p>In un mondo di bilinguismo, i libri bilingui, chiamati anche \u201clibri in doppia lingua\u201d, fanno parte della vita quotidiana sia dei bambini sia degli adulti e sono uno strumento molto interessante in settori come l&#8217;istruzione. Baylac-Ferrer (2009) e P\u00e9rez (2003) spiegano che l&#8217;uso di libri bilingui in iniziative che utilizzano lingue diverse migliora la competenza linguistica, i risultati e l&#8217;empowerment degli studenti.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"586\" src=\"https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rounded-library-780x586.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5777\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rounded-library-780x586.jpg 780w, https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/rounded-library-480x361.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 780px, 100vw\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: Foto di Alexandre Van Thuan su Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di libri bilingui<\/h2>\n\n<p>I libri bilingui sono libri scritti in due lingue. Jeffers (2009) e Semingson et al. (2015) differenziano cinque categorie di libri bilingui:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Traduzioni \u201cfull-text\u201d: l&#8217;intera storia del libro \u00e8 mostrata in due lingue.<\/li>\n\n\n\n<li>Traduzioni in una sola lingua: traduzioni diverse dello stesso libro.<\/li>\n\n\n\n<li>Testo incorporato: la storia \u00e8 presentata in una lingua, con parole e frasi di un&#8217;altra.<\/li>\n\n\n\n<li>Libri senza parole: tecnicamente, non sono bilingue perch\u00e9 hanno solo immagini. Tuttavia, possono aiutare nella narrazione in diverse lingue.<\/li>\n\n\n\n<li>Libri bilingui \u201cconcept\u201d: un tema che viene mostrato in diverse lingue.<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi dei libri bilingui<\/h2>\n\n<p>I libri bilingui hanno diversi vantaggi, sia all&#8217;interno sia all&#8217;esterno dell&#8217;aula scolastica. Possono supportare lo sviluppo linguistico degli studenti che parlano diverse lingue e hanno un background multiculturale (Semingson et al., 2015).<\/p>\n\n<p>Quando si presenta un libro in due lingue, i parlanti di entrambe le lingue imparano pi\u00f9 rapidamente e sono pi\u00f9 consapevoli della comunit\u00e0 globale multiculturale in cui viviamo (Jeffers, 2009). I libri bilingui forniscono una base in cui le lingue sono ugualmente apprezzate, con il risultato che i bambini sono riconosciuti come informati e mostrano sostegno per la loro cultura e lingua madre (Semingson et al., 2015).<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"603\" src=\"https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/kid-reading-book-and-learning-new-things-780x603.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5783\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/kid-reading-book-and-learning-new-things-780x603.jpg 780w, https:\/\/bibliolingua.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/kid-reading-book-and-learning-new-things-480x371.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 780px, 100vw\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: Canva<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Le opere multilingue hanno una lunga storia in Europa. In Spagna possiamo trovare i primi esempi di questo tipo di letteratura con le &#8220;jarchas&#8221;, poesie in arabo classico o in ebraico con parole incorporate nel romanzo andaluso (Can\u00f3nica, 1996). In seguito, l&#8217;uso di lingue diverse \u00e8 stato particolarmente prolifico nel teatro, dove gli autori hanno cercato di mostrare la realt\u00e0 della diversit\u00e0 delle lingue in Spagna e come si relazionano alle diverse classi sociali e ai rapporti di potere tra i personaggi (Can\u00f3nica, 1996). Attualmente, molti dei libri bilingui sono legati ai diversi processi di colonizzazione e migrazione e al rapporto degli autori con le loro lingue (Hadaway &amp; Young, 2013).<\/p>\n\n<p>Il nostro progetto BiblioLingua si concentra sulla creazione di ebook in inglese per migliorare le competenze linguistiche degli studenti, con un particolare interesse a migliorare l&#8217;accessibilit\u00e0 di coloro che hanno disturbi specifici dell&#8217;apprendimento, problemi di udito o background svantaggiati.<\/p>\n\n<p>Inoltre, in questo progetto, tradurremo cinque degli eBook in francese, italiano, spagnolo, Estonia e Slovacchia, creando cos\u00ec libri bilingue che supporteranno il loro processo di apprendimento e li renderanno pi\u00f9 consapevoli della diversit\u00e0 di culture e lingue che possiamo trovare nelle nostre societ\u00e0 (Jeffers, 2009).<\/p>\n\n<p>Inoltre, riteniamo che il formato ebook offra vantaggi complementari poich\u00e9 i lettori di ebook offrono la possibilit\u00e0 di adattare la dimensione del testo, il carattere e il colore di sfondo, rendendoli pi\u00f9 facili da capire per gli studenti con disabilit\u00e0 visive e problemi di accesso o comprensione del materiale. Questi aspetti fanno di Bibliolingua un progetto culturalmente e socialmente inclusivo che riflette la realt\u00e0 della nostra societ\u00e0 globale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bibliografia<\/h2>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Baylac-Ferrer, A. (2009). Catalunya Nord: Societat i identitat: Reflexions, vivencies i panorama c\u00e1tala. Trabucaire. <\/li>\n\n\n\n<li>Can\u00f3nica, E. (1996). Lenguas en la escena: el pluriling\u00fcismo en el teatro prelopesco. In Ignacio Arellano et al.(Coords.), Studia Aurea. Actas del III Congreso de la AISO (pp. 109-118).<\/li>\n\n\n\n<li>EUROSTAT. (2019). Foreign language skills statistics. Luxembourg: Publications Office of the European Union. Retrieved from <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php?title=Foreign_language_skills_statistics\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php?title=Foreign_language_skills_statistics<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>Hadaway, N. L., &amp; Young, T. A. (2013). Celebrating and revitalizing language: Indigenous bilingual children&#8217;s books. Bookbird: A Journal of International Children&#8217;s Literature, 51(3), 56-68.<\/li>\n\n\n\n<li>Jeffers, D. (2009). Bilingual books. Children &amp; Libraries, 7(3), 38.<\/li>\n\n\n\n<li>Semingson, P., Pole, K., &amp; Tommerdahl, J. (2015). Using bilingual books to enhance literacy around the world. European Scientific Journal. <\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bilinguismo \u00e8 un fenomeno difficile da misurare a causa delle diverse definizioni che incontra, con alcuni autori che ritengono necessario avere un livello nativo in entrambe le lingue, mentre altri hanno una visione pi\u00f9 inclusiva. Ciononostante, l&#8217;Ufficio statistico europeo riferisce che il 64,6 % degli adulti in et\u00e0 lavorativa parla almeno una lingua straniera [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5795,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-9129","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9129","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9130,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9129\/revisions\/9130"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliolingua.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}